Chi è online
 2 visitatori online
Link Sponsorizzati

Tè verde, tè nero e tè bianco in un unico prodotto. Effetto drenante, brucia i grassi ventrali e addominali

Tè verde, tè nero e tè bianco in un unico prodotto. Effetto drenante, brucia i grassi ventrali e addominali

Scopri come dimagrire velocemente, con una bevanda e una moderata attività fisica.

Home Stile libero

Stile libero

Stile libero

Quello che comunemente chiamiamo stile libero é in realtá il crawl (dall'inglese arrampicamento). I due stili vengono comunemente associati in quanto durante le gare di stile libero, nelle quali il nuotatore potrebbe in realtá nuotare con qualsiasi tecnica, usando, entro certi limiti, anche uno stile personale, tutti gli atleti adottano questa tipo di tecnica in quanto la piú rapida per cui poi a lungo andare a questo stile é stato associato il nome di stile libero. E' questo lo stile con il miglior rapporto tra sforzo fisico e propulsione in acqua ed é perció la tecnica di nuoto con la quale l'uomo raggiunge la maggior velocitá in acqua. Lo stile libero potrebbe sembrare al principiante difficile da imparare ed é sopratutto la coordinazione tra braccia, gambe e respirazione che preoccupa di piú chi si avvicina per la prima volta a questa tecnica di nuoto. In effetti lo stile libero é uno stile asincrono, in cui la parte destra del corpo effettua un movimento inverso e opposto alla parte sinistra, ma se si acquisisce una posizione corretta in acqua e si ha una buona conoscenza dei movimenti delle braccia e delle gambe risulta uno stile facile, intuitivo con cui si puó notare con leggerezza e velocitá. Il primo consiglio a chi si avvicina a questo stile é quello di cercare di scomporre il movimento e di provare ad imparare inizialmente in modo separato il movimento delle gambe e quello delle braccia per poi unire i due movimenti nel momento in cui si é acquisita una certa dimestichezza con i singoli movimenti. Le gambe svolgono una funzione stabilizante per il corpo nonché offrono un'efficace spinta propulsiva é per cui importante imparare ad usarle in modo efficace. Per prima cosa impariamo la posizione corretta dei piedi che servono appunto ad amplificare la spinta propulsiva. Questi devono essere distesi e la punta del piede deve essere allungata ma senza sforzo. Le gambe devono muoversi in modo asincrono, una alla volta, battendole a pelo d'acqua senza piegare le ginocchia ma facendo partire il movimento dalla base dell'anca. E' molto importante che le gambe non vengano appesantite altrimenti queste rappresentano una zavorra per tutto il corpo. Per facilitare l'apprendimento, separando la nuotata completa dalla battuta con le gambe si puó utilizzare un attrezzo classico tra gli articoli per l'attivitá notatoria, la tavoletta. Mentre le gambe battono prossime alla superficie il movimento delle braccia si alterna per fornire la vera forza propulsiva di questo stile. Le braccia, come spiegato prima, si alternano in modo asicrono quindi quando una entra in acqua l'altra esce e viceversa. La mano che entra in acqua lo fa in verticale mantenendo una posizione detta a 'paletta' in cui le dita sono unite quanto piú strette possibile per poi girare come a spingere via l'acqua. Quando poi la mano esce, per favorire un piú naturale movimento é opportuno piegare il gomito e contemporaneamente girare la spalla per poi allungare nuovamente il braccio distendendo il gomito per far rientrare la mano in acqua. E' importante per assimilare questo movimento che si capisca che non é necessario, per nuotare piú velocemente, muovere velocemente le braccia, ma piuttosto bisogna trovare la giusta coordinazione per poter inserire nel movimento delle braccia quello della respirazione. Anche questo movimento, come quello delle gambe, si puó separare dalla nuotata completa per faciliterne l'apprendimento e anche in questo caso possiamo utilizzare la tavoletta stringendola tra le gambe incrociate. L'ultima cosa da imparare é quindi la respirazione che avviene di lato e non di fronte nel momento in cui e nello stesso lato del braccio che esce dall'acqua quando si inizia a piegare il gomito. Questo tipo di movimento per i principianti non é del tutto naturale ma si puó iniziare ad impararlo anche fuori dall'acqua esercitandosi a coordinare il movimento del collo e delle braccia. I puristi dicono che é opportuno effetuare una respirazione ogni tre bracciate, invertendo quindi il lato in cui si respira da destra a sinistra ma molti invece trovano piú facile per imparare a respirare da un solo lato effetuando quindi la respirazione ogni due bracciate.

COME HO PERSO 38 KG IN 2 MESI! - DAI UNO SGUARDO ALLA STORIA DEL MIO SUCCESSO
Banner
NO EFFETTO YO-YO!!! BASTA AI CHILOGRAMMI DI TROPPO!!!